Con un nuovo decreto attuativo, il MASAF rilancia la misura PNRR Facility Parco Agrisolare, destinata a finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. La misura mette a disposizione risorse rilevanti e conferma l’impostazione già nota del Parco Agrisolare, con alcune priorità e regole operative precise
Soggetti interessati
Possono beneficiare delle agevolazioni:
- imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- imprese agroindustriali;
- cooperative agricole che svolgono attività di cui all’art. 2135 c.c. e cooperative o consorzi ex D.Lgs. 228/2001;
- soggetti costituiti in forma aggregata (ATI, RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili – CER).
Cosa prevede la misura
La Facility Parco Agrisolare finanzia progetti di:
- installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici esistenti;
- miglioramento dell’efficienza energetica;
- riduzione dei costi energetici a carico delle imprese;
- contributo agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La dotazione complessiva è pari a 789 milioni di euro, al netto degli oneri di gestione riconosciuti al GSE, soggetto attuatore della misura.
In fase di selezione viene data priorità:
- ai progetti che non hanno già beneficiato di precedenti versioni della misura;
- ai soggetti iscritti alla Rete agricola di qualità.
Requisiti e condizioni
I progetti devono:
- rispettare i requisiti tecnici, di qualità ed efficienza già previsti dal decreto Parco Agrisolare del 19 aprile 2023;
- essere coerenti con il principio DNSH – Do no significant harm;
- rispettare i limiti di spesa ammissibile e le condizioni di aiuto di Stato applicabili;
- essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento.
È inoltre previsto il rispetto del vincolo territoriale PNRR: almeno il 40% delle risorse è destinato a progetti localizzati nelle regioni del Mezzogiorno.
Quanto spetta
Il contributo è concesso a fondo perduto e rientra nei limiti di intensità di aiuto stabiliti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Le risorse sono ripartite per settore, tra cui:
- produzione agricola primaria (473 milioni + 140 milioni);
- trasformazione di prodotti agricoli (150 milioni);
- trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli (10 milioni).
Resta fermo il tetto massimo di spesa ammissibile pari a 1.500 euro/kWp per i pannelli fotovoltaici, mentre i limiti per sistemi di accumulo e ricarica elettrica potranno essere aggiornati nei singoli avvisi.
Come presentare domanda
L’accesso alle agevolazioni avviene tramite specifici avvisi pubblici emanati dal MASAF e gestiti operativamente dal GSE.
Gli Avvisi definiranno:
- modalità e termini di presentazione delle domande;
- criteri di selezione;
- procedure di rendicontazione delle spese;
- cause di esclusione e revoca.
Le agevolazioni sono concesse fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi è interessato farebbe bene a preparare per tempo la documentazione tecnica e amministrativa, verificando la coerenza del progetto con i requisiti PNRR e con le regole sugli aiuti di Stato, in vista della pubblicazione dei prossimi Avvisi.

