Studio Mami - News - ristrutturazione edilizia comunicazione enea detrazione

Ristrutturazione edilizia: la mancata comunicazione all’ENEA non comporta la revoca della detrazione

La mancata trasmissione per via telematica all’ENEA delle informazioni sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito non determina la revoca dalla detrazione.

Lo chiarisce l’agenzia delle entrate: l’adempimento è richiesto al fine di monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito. La trasmissione delle informazioni, pertanto, non riguarda tutti gli interventi ammessi alla detrazione in commento, ma solo gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

Nessuna comunicazione, invece, deve essere trasmessa ad ENEA in caso di interventi che non comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili.

 

Quando inviare la comunicazione all’ENEA
La legge di Bilancio 2018 ha previsto che al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, devono essere trasmesse per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi effettuati. L’ENEA elabora le informazioni pervenute e trasmette una relazione sui risultati degli interventi al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero dell’Economia e delle finanze, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano.

Dal 1° gennaio 2018, pertanto, devono essere trasmessi all’ENEA i dati relativi a taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio con riferimento ai quali spetta la detrazione IRPEF del 50% per le ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa).

Per consentire la trasmissione delle informazioni relative agli interventi effettuati, l’ENEA ha realizzato un sito web dedicato mediante il quale effettuare, entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo, la trasmissione delle relative informazioni.

Per “data di fine lavori” si può considerare la dichiarazione di fine lavori a cura del direttore dei lavori quando prevista, la data di collaudo anche parziale, la data della dichiarazione di conformità quando prevista. Per gli elettrodomestici si può considerare la data del bonifico o di altro documento di acquisto ammesso.

Per gli interventi la cui data di fine lavori (o di collaudo) è compresa tra il 1° gennaio 2018 e il 21 novembre 2018, il sito è stato reso disponibile il 21 novembre 2018 e la trasmissione dei dati, a seguito della proroga resa nota con avviso dell’ENEA del 21 febbraio 2019, andava effettuata entro il 1° aprile 2019.

 

L’adempimento è in vigore anche per l’anno 2019.
Per gli interventi con data di fine lavori nel 2019, la trasmissione deve essere effettuata attraverso il sito bonuscasa2019.enea.it, attivo dall’11 marzo 2019.

Per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il 1° gennaio e l’11 marzo 2019, la trasmissione deve essere effettuata entro 90 giorni dall’11 marzo 2019.

Per gli interventi terminati invece dal 12 marzo 2019, l’invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di fine lavori.

Studio Mami - News - bonus autotrasportatori merci carburante

Bonus riconosciuti agli autotrasportatori di merci per la spesa carburante

L’Agenzia delle Dogane ha comunicato gli importi relativi al beneficio riconosciuto agli autotrasportatori di merci per la spesa in carburante. Per i consumi effettuati dal 1.01 al 31.03.2019 il beneficio è pari a € 214,18 per 1.000 litri di prodotto.

È necessario presentare apposita istanza all’Agenzia delle Dogane entro il 30.04.2019. La domanda può essere presentata, alternativamente, con una delle seguenti modalità:

  • formato cartaceo;
  • in via telematica per i soggetti già abilitati al servizio telematico doganale EDI (in questo caso, andrà utilizzato il software disponibile sul sito web delle Dogane, ed alla domanda devono essere allegati l’apposita dichiarazione e i relativi dati.

Destinatari – Il beneficio spetta per l’attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, esercitata da:

  • persone fisiche o giuridiche iscritte nell’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  • persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell’elenco appositamente istituito;
  • imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada.
Studio Mamì - News - Bonus Assunzione 2019

Bonus assunzione 2019: tutte le agevolazioni

Nel 2019 il panorama degli incentivi per chi assume è molto vasto e variegato.
Attraverso i bonus assunzione si offre una nuova spinta all’occupazione: gli incentivi economici, riducendo il costo del lavoro, rappresentano una forte attrattiva. Facciamo allora il punto della situazione: tutte le agevolazioni, come funzionano, a chi spettano.

Bonus assunzione under 35
Per chi assume a tempo indeterminato giovani sino ai 34 anni di età, il decreto Dignità ha previsto, anche per gli anni 2019 e 2020, uno sconto del 50% sui contributi dovuti all’Inps per i primi 3 anni di contratto.

Bonus occupazione Mezzogiorno
L’incentivo occupazione Mezzogiorno è un’agevolazione che può essere applicata alle sole aziende situate nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.
Possono beneficiare dell’assunzione incentivata i lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 34 anni, o con almeno 35 anni di età e privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Bonus occupazione giovani Neet
È stato da poco prorogato il bonus assunzione giovani Neet, previsto nell’ambito del programma operativo nazionale Iniziativa occupazione giovani: l’agevolazione all’assunzione è dedicata ai giovani sino ai 29 anni che non studiano e non lavorano.
L’incentivo consiste in un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (sono quindi esclusi premi e contributi Inail) per 12 mesi, e può essere cumulato col Bonus occupazione giovani under 35 riconosciuto dal decreto Dignità.

Bonus Occupazione giovani eccellenze
L’incentivo per l’occupazione giovani eccellenze è riservato ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019, assumono con contratto subordinato a tempo indeterminato giovani laureati con il massimo dei voti o dottori di ricerca.
L’incentivo consiste in un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8mila euro per ogni assunzione effettuata.

Bonus donne e over 50 disoccupati
Resta in piedi, nel 2019, l’esonero contributivo introdotto dalla legge Fornero di riforma del mercato del lavoro per l’assunzione di:
donne disoccupate da almeno 6 mesi, residenti in regioni svantaggiate o occupate in settori lavorativi caratterizzati da una forte disparità occupazionale di genere;
donne disoccupate da almeno 24 mesi;
lavoratori che abbiano compiuto almeno 50 anni di età, disoccupati da almeno 12 mesi.

L’esonero è pari al 50% dei contributi dovuti all’Inps e dei premi dovuti all’Inail ed ha una durata:
sino a 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato;
sino a 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato o di trasformazione del contratto a termine in tempo indeterminato.

Bonus contributivo lavoratori in Cigs
Anche per il 2019, le aziende che assumeranno i lavoratori cassintegrati potranno beneficiare di uno sconto contributivo del 50% per i primi 18 mesi di contratto, se a tutele crescenti, oppure per i primi 12 mesi se il contratto è a termine, sino a un tetto massimo di 4.030 euro l’anno

Incentivi apprendistato professionalizzante
Per chi assume attraverso il contratto di apprendistato sono previsti incentivi economici e contributivi. In particolare, è possibile inquadrare l’apprendista sino a 2 livelli inferiori e beneficiare di una contribuzione ridotta.

Bonus disoccupati in Naspi
Sopravvive, nel 2019, l’incentivo all’assunzione di percettori di disoccupazione Naspi (l’indennità che sostituisce Aspi e Mini- Aspi). Quest’agevolazione, riservata a chi assume un lavoratore mentre ancora percepisce l’indennità di disoccupazione, dà diritto al riconoscimento al datore di lavoro di un incentivo pari al 20% della Naspi ancora spettante al neoassunto.

Bonus assunzione da rifinanziare
Per il 2019, sopravvivono formalmente, ma devono essere rifinanziati, i bonus per l’assunzione di precari con figli minori, cioè il cosiddetto bonus giovani genitori, ed il bonus per l’assunzione di disabili.

Studio Mamì - News - Credito d'imposta per l'acquisto o l'adattamento dei registratori fiscali

Credito d’imposta per l’acquisto o l”adattamento dei registratori fiscali

L’art. 2, comma 1, del D.Lgs. 127/2015 prevede l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi con una decorrenza differenziata:

  • dall’1 luglio 2019 per i contribuenti con volume d’affari superiore a 400.000 euro
  • dall’1 gennaio 2010 per i contribuenti con volume d’affari uguale o inferiore a 400.000 euro

In vista dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi, è stato previsto un credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento dei misuratori fiscali al fine di procedere all’adempimento.

Il credito d’imposta è pari al 50% della spesa sostenuta con un massimo di euro 250 in caso di acquisto e di euro 50 in caso di adattamento.

Il contributo è valido solo per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020 e viene riconosciuto come credito d’imposta da utilizzare in compensazione nella prima liquidazione periodica dell’IVA al mese in cui è registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento dello strumento.

Condizione indispensabile per fruire del credito d’imposta è che il pagamento del corrispettivo avvenga con un mezzo tracciabile.

Studio Mami - News - Riaperta rivalutazione terreni

Riaperta la rivalutazione dei terreni

Nuove proroghe per la rivalutazione di terreni e per le quote di partecipazione societarie in possesso dei contribuenti al primo gennaio 2019.

Studio Mami - News - Comunicazione obbligatoria ENEA lavori edilizi tecnologici

Comunicazione obbligatoria ENEA

La legge di bilancio 2018 ha reso obbligatoria la comunicazione all’ENEA delle informazioni riguardanti i lavori effettuati in materia di interventi edilizi e tecnologici, che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia.

Studio Mamì - News - Regime Forfettario

Nuovo regime forfettario 2019

È in vigore il nuovo regime forfettario 2019, che prevede la tassazione al 5% per i primi 5 anni di attività e al 15% negli altri casi.

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