Contributi a fondo perduto per le imprese siciliane

Con un avviso pubblico di recente emanazione la Regione Siciliana ha disposto l’erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese siciliane a fronte di finanziamenti erogati da banche e intermediari finanziari. Vediamo chi sono i beneficiari e il meccanismo di funzionamento dell’agevolazione.

Imprese beneficiarie

Sono destinatarie della misura le PMI aventi sede legale o operativa in Sicilia, a cui è stato erogato un finanziamento da banche o intermediari finanziari e che hanno subito danni economici dall’emergenza COVID-19 consistenti nella riduzione del fatturato, tra il 2020 e il 2019, non inferiore al 30%.

Sono esclusi dall’agevolazione i soggetti che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività rientrante in una delle seguenti sezioni ATECO 2007:

  • A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
  • U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Le PMI beneficiarie devono possedere i seguenti requisiti alla data di richiesta del contributo:

  • essere costituite e regolarmente iscritte come attive nella pertinente sezione del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente e avere sede legale o operativa in Sicilia;
  • trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure concorsuali e non essendo in stato di scioglimento o liquidazione volontaria;
  • aver ottenuto un finanziamento da un intermediario creditizio;
  • aver subito danni economici dall’emergenza epidemiologica Covid-19 consistenti nella riduzione del fatturato 2020 su 2019 non inferiore al 30%;
  • essere in regola con il pagamento degli oneri contributivi ed assistenziali, come risultante dal DURC rilasciato da INPS/INAIL;
  • non essere imprese in difficoltà ai sensi della normativa europea;
  • non essere state destinatarie, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’avviso per la concessione delle agevolazioni, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni o dell’obbligo di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Sicilia, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che per indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
  • essere in regola con la normativa antimafia e che a carico delle stesse non sussistono le cause di esclusione previste dai commi 1 e 2 dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016;
  • non aver subito condanne in via definitiva ascrivibili a reati di mafia e non aver omesso di denunciare alle competenti Autorità richieste estorsive, ovvero richieste di tassi usurai su prestiti, da parte di organizzazioni criminali o soggetti criminali, verificatesi nell’ultimo triennio precedente la data di presentazione dell’istanza.

Agevolazione concessa

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 10% del finanziamento erogato, con un importo massimo di euro 30.000.

L’agevolazione è concedibile solo se il finanziamento bancario correlato risulta già concesso e viene erogata solo dopo l’erogazione del suddetto finanziamento.

Il finanziamento sul quale si calcolerà il contributo dovrà essere stato concesso a condizioni di mercato ed avere le seguenti caratteristiche:

  • importo non superiore ad euro 300.000 euro (se l’importo è maggiore, i calcoli verranno fatti sull’importo di 300.000 euro)
  • atto di concessione del finanziamento con data uguale o successiva al 12/3/2020
  • durata del preammortamento non inferiore a 18 mesi
  • durata massima del finanziamento 10 anni oltre il preammortamento.

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate dal 15/12/2021 al 28/02/2022 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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