Con tre decreti direttoriali del 28 settembre sono stati emanati i bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ per il 2026. Mettono a disposizione delle PMI 32 milioni di euro per acquistare servizi specialistici legati a brevetti, marchi e disegni. Le domande si presentano a sportello, in ordine cronologico, con tre aperture distinte. Brevetti+ è gestito da Invitalia, Marchi+ e Disegni+ da Unioncamere, per conto del MIMIT.
Soggetti interessati
I bandi sono rivolti alle PMI con sede legale e operativa in Italia. Per Brevetti+ rientrano anche le start up.
Per Marchi+ e Disegni+ l’impresa deve essere attiva e iscritta al Registro imprese.
Per Disegni+ l’iscrizione deve risalire ad almeno due anni, salvo le start up innovative.
Per tutti e tre i bandi l’impresa deve essere in regola con gli obblighi assicurativi contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, già alla data della domanda. I termini per adeguarsi sono ormai scaduti per tutte le categorie di imprese: chi non ha la polizza non può presentare domanda.
Per Brevetti+ l’impresa deve rientrare in uno di questi casi:
- titolare, o licenziataria esclusiva con licenza trascritta all’UIBM, di un brevetto italiano concesso dopo il 1° gennaio 2025;
- titolare di una domanda di brevetto nazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca “non negativo”;
- titolare di un brevetto europeo convalidato in Italia dopo il 1° gennaio 2025, oppure con effetto unitario dal 1° gennaio 2025;
- titolare di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca “non negativo”, che rivendichi la priorità di una domanda nazionale non già agevolata nei bandi Brevetti+ precedenti.
Per Marchi+ l’impresa deve essere titolare del marchio da tutelare all’estero.
Per Disegni+ deve essere titolare di un disegno o modello registrato e valido al momento della domanda.
Interventi ammissibili
Brevetti+ finanzia servizi specialistici per sfruttare economicamente il brevetto sui mercati nazionali e internazionali, divisi in tre macroaree:
- progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso il Proof of Concept);
- organizzazione e sviluppo;
- tutela della proprietà industriale.
Il progetto deve includere almeno un servizio della prima macroarea. Le spese delle altre due, insieme, non possono superare il 20% del piano.
Marchi+ finanzia servizi di progettazione, deposito, ricerca di anteriorità e assistenza legale, oltre alle tasse di registrazione. Le linee sono due: la Misura A per la registrazione presso l’EUIPO, la Misura B per la registrazione internazionale presso l’OMPI.
Disegni+ finanzia servizi esterni che accompagnano il disegno o modello dalla messa in produzione fino alla vendita. Rientrano prototipi e stampi, consulenze tecniche (anche per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale), business plan, piani di marketing, layout grafici e materiali di comunicazione.
Agevolazione concedibile
Brevetti+ prevede un contributo a fondo perduto in regime de minimis, fino all’80% dei costi ammissibili e con un tetto di 140.000 euro. La copertura sale al 100% se l’impresa è contitolare del brevetto con un ente pubblico di ricerca (università, enti di ricerca, IRCCS), oppure se ha una licenza esclusiva, trascritta all’UIBM e senza limiti territoriali, su un brevetto rilasciato a uno di questi enti.
Marchi+ copre fino all’80% delle spese per la Misura A, con un massimo di 6.000 euro per marchio, e fino al 90% per la Misura B, con un massimo di 9.000 euro per marchio. Ogni impresa può presentare più richieste, entro un limite complessivo di 25.000 euro.
Disegni+ copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto di 60.000 euro per impresa. Esistono anche massimali per singolo servizio: ad esempio 13.000 euro per i prototipi e 35.000 euro per gli stampi.
Per le imprese con certificazione della parità di genere le percentuali sono più alte: 85% per Brevetti+ e Disegni+, 95% per la Misura B di Marchi+.
Come presentare domanda
Le domande si presentano online dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 per Brevetti+ (20 milioni di euro), del 3 dicembre per Marchi+ (2 milioni) e del 17 dicembre per Disegni+ (10 milioni).

