Con la conversione del Decreto Milleproroghe vengono prorogati tre dei quattro esoneri contributivi introdotti dal Decreto Coesione: il Bonus Giovani, il Bonus Donne e il Bonus ZES. Per le aziende che stanno pianificando nuove assunzioni o trasformazioni contrattuali, è importante conoscere le nuove scadenze e le condizioni aggiornate.
Soggetti interessati
Le misure si rivolgono ai datori di lavoro privati che assumono — o trasformano — a tempo indeterminato determinate categorie di lavoratori:
- Bonus Giovani: lavoratori under 35 che non abbiano mai avuto un rapporto a tempo indeterminato;
- Bonus Donne: donne che si trovino in condizioni di svantaggio occupazionale (es. prive di impiego retribuito da almeno 24 mesi, oppure residenti in aree specifiche);
- Bonus ZES: lavoratori assunti da datori di lavoro operanti nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (ZES Unica), con estensione — dal 20 novembre 2025 — anche alle regioni Marche e Umbria.
Cosa cambia: le proroghe
Le tre misure erano originariamente in scadenza al 31 dicembre 2025. Il Milleproroghe le ha estese, ma con tempistiche diverse:
Misura Nuova scadenza
Bonus Giovani 30 aprile 2026
Bonus Donne 31 dicembre 2026
Bonus ZES 30 aprile 2026
Importi e percentuali di esonero
Bonus Giovani e Bonus ZES — dal 1° gennaio al 30 aprile 2026:
- Esonero del 70% dei contributi previdenziali a carico del datore, come regola generale;
- Esonero al 100% se l'assunzione/trasformazione determina un incremento occupazionale netto, calcolato come differenza tra i lavoratori occupati nel mese di riferimento e la media dei 12 mesi precedenti.
Per i lavoratori a tempo parziale, il calcolo dell'incremento è ponderato in proporzione alle ore pattuite rispetto all'orario a tempo pieno.
La durata dell'esonero è di 24 mesi in entrambi i casi. Il limite massimo mensile è:
- 500 euro per le assunzioni sul territorio nazionale (Bonus Giovani fuori ZES);
- 650 euro per le assunzioni nelle regioni della ZES Unica Mezzogiorno e, per le assunzioni decorrenti dal 1° gennaio 2026, anche nelle regioni Marche e Umbria.
Bonus Donne — fino al 31 dicembre 2026:
- Esonero al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore (esclusi i premi INAIL);
- Durata massima: 24 mesi;
- Limite massimo: 650 euro mensili per ogni lavoratrice.
Si attendono ulteriori chiarimenti da parte dell'INPS sulle modalità operative specifiche per il periodo prorogato.

