La Regione Siciliana ha attivato l’intervento SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, nell’ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027.
La misura finanzia investimenti strutturali e produttivi finalizzati ad aumentare competitività, redditività e sostenibilità delle aziende agricole siciliane.
Soggetti interessati
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, singoli o associati con l’esclusione dei soggetti che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura.
I beneficiari devono:
- essere titolari di fascicolo aziendale validato;
- essere iscritti a CCIAA e INPS;
- essere in regola con gli obblighi contributivi;
- qualificarsi come agricoltori in attività ai sensi del Reg. UE 2021/2115;
- non essere imprese in difficoltà;
- possedere una dimensione economica minima di 8.000 euro di Produzione Standard;
- raggiungere il punteggio minimo previsto dai criteri di selezione;
- non essere destinatari di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale;
- non aver riportato condanne rilevanti per reati contro la PA o in materia di fondi pubblici.
Interventi ammissibili
L’intervento sostiene investimenti materiali e immateriali finalizzati a:
- ammodernare strutture e dotazioni aziendali;
- incrementare la produttività e l’orientamento al mercato;
- migliorare le performance ambientali e climatiche;
- favorire innovazione tecnologica e digitalizzazione;
- valorizzare le produzioni agricole aziendali, anche tramite trasformazione e commercializzazione.
Gli investimenti ammissibili ricomprendono:
- acquisto di terreni (tra il 10% e il 30% delle spese ammissibili);
- acquisto di fabbricati (fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili);
- miglioramenti fondiari e di infrastrutture aziendali quali:
- realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali nonché la ristrutturazione e la riconversione colturale e varietale di colture poliennali;
- sistemazioni idraulico-agrarie;
- acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature necessari per prevenire i danni da fauna selvatica e i danni da avversità atmosferiche;
- viabilità ed elettrificazione aziendale.
- fabbricati e strutture produttive;
- macchinari e attrezzature;
- interventi di efficienza energetica;
- gestione delle risorse idriche;
- spese generali.
Agevolazione concedibile
La spesa ammissibile a progetto va da un minimo di 250.000 euro ad un massimo di 3.000.000 euro.
Il sostegno è concesso come contributo in conto capitale pari a:
- 65% per la generalità delle aziende agricole;
- 80% per i giovani agricoltori (18-41 anni non compiuti, insediati da non oltre 5 anni)
Ogni beneficiario può presentare una sola domanda di sostegno.
Come presentare domanda
La domanda di sostegno deve essere presentata secondo le modalità e i termini indicati nel bando, attraverso il sistema informativo agricolo (SIAN) a partire dal 9 marzo 2026 e fino all’8 giugno 2026.

