Ulteriore contributo per i beneficiari di Resto al Sud in Sicilia

La Regione Siciliana, con Decreto Presidenziale n. 28/2020, ha definito il regolamento per l’attuazione delle agevolazioni a favore dei beneficiari del contributo “Resto al Sud” in Sicilia.

L’agevolazione consiste in un contributo, riconosciuto dall’anno 2020 ed entro il 31 dicembre 2022, parametrato alle imposte di spettanza della Regione versate per ciascuno dei primi tre periodi d’imposta decorrenti da quello di presentazione dell’istanza, a titolo:

  • di addizionale regionale Irpef
  • di tassa automobilistica per i mezzi necessari al ciclo di produzione di cui al programma di spesa ammesso con l’istanza Resto al Sud o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti
  • di imposta di registro, ipotecaria, catastale e di bollo per l’acquisto di beni immobili connessi allo svolgimento dell’attività.

Per accedere al contributo i soggetti beneficiari dovranno presentare, dal 15 maggio al 31 maggio di ciascun anno (dal 15 al 31 dicembre, per l’anno 2020), un’istanza all’Assessorato regionale dell’economia – Dipartimento delle finanze e del credito, indicando:

  • gli identificativi dell’impresa
  • l’ubicazione dei locali dove si svolge l’attività economica
  • il settore di appartenenza
  • il limite di aiuto utilizzabile
  • l’ammontare complessivo del contributo richiesto
  • gli altri dati indicati nel provvedimento di approvazione del modello di istanza
  • l’impegno al rispetto del «de minimis»
  • l’indicazione degli elementi indispensabili per la richiesta delle informazioni antimafia e del DURC
  • l'indicazione annua della stima dei versamenti su cui spetta il beneficio
  • la dichiarazione di essere soggetto beneficiario dell'agevolazione “Resto al Sud” e che e che non è stata disposta le revoca delle agevolazioni previste.

L’utilizzo del contributo è consentito entro il terzo anno successivo a quello di presentazione dell’istanza e comunque entro i limiti dell’importo maturato in ragione degli effettivi versamenti annui delle imposte effettuati nell’anno di presentazione dell’istanza e nei due anni immediatamente successivi, comunicati annualmente nel mese di ottobre all’Assessorato, mediante perizia giurata redatta da soggetti iscritti all'albo dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali, nonché nell'elenco dei revisori contabili.

Il contributo viene utilizzato esclusivamente in compensazione nei limiti dell’importo riconosciuto e a decorrere dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui è stato comunicato all’Assessorato.

In caso di incapienza il contribuente potrà utilizzare il contributo residuo anche successivamente e, comunque, non oltre il quarto annuo successivo a quello di presentazione dell’istanza.

Potenziata l’agevolazione “Resto al Sud”

L’agevolazione Resto al Sud rappresenta una delle modalità più snelle per avviare una nuova attività imprenditoriale.

Destinata agli under 46 che risiedono nelle regioni del Sud, che non siano titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017, non abbiano ricevuto altre agevolazioni per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio e non abbiano un lavoro a tempo indeterminato e si impegnino a non averlo per tutta la durata del finanziamento, consente di ricevere finanziamenti in parte a fondo perduto in parte a tasso zero per attività nei seguenti settori:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Adesso, con la conversione del Decreto Rilancio, l’agevolazione viene ulteriormente potenziata:

  • viene incrementata la quota di fondo perduto, che passa dal 35% al 50% dell’intero programma agevolato
  • viene incrementato il massimale di spesa per le imprese esercitate in forma individuale, che passa da 50.000 euro a 60.000 euro.

Si rammenta che lo Studio Mamì fornisce consulenza integrale per l’accesso all’agevolazione, supportando i richiedenti dalla fase di redazione del business plan, alla presentazione della domanda e alla gestione degli adempimenti successivi utili alla percezione del contributo.

Resto al sud, nuovo contributo a fondo perduto

Nuovo contributo a fondo perduto per i beneficiari dell’agevolazione “Resto al Sud”

Il Decreto Rilancio, al fine di salvaguardare la continuità aziendali e i livelli occupazionali delle attività beneficiarie del finanziamento “Resto al Sud”, introduce un ulteriore contributo a fondo perduto a copertura del capitale circolante pari a:

  • 15.000 euro per le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale
  • 10.000 euro per ciascun socio, fino ad un massimo di 40.000 euro, per le società

Ai fini dell’accesso al contributo si dovranno, però, rispettare le seguenti condizioni:

  • aver completato il programma di spesa finanziato dalla misura agevolativa;
  • essere in possesso dei requisiti attestanti il corretto utilizzo delle agevolazioni e di non trovarsi in una delle dieci condizioni che determinano la revoca totale o parziale delle agevolazioni (così come previsto dall’art. 13, comma 1, del D.M. n. 174/2017);
  • aver adempiuto, al momento della domanda, agli oneri di restituzione del finanziamento bancario.

L’incentivo è già operativo e potrà essere richiesto:

  • per i soggetti già beneficiari del secondo SAL o del saldo in unica soluzione, attraverso la presentazione di un’apposita domanda;
  • per i soggetti che non hanno ancora presentato il secondo SAL o il SAL unico, senza presentazione di nessuna domanda e con erogazione automatica contestualmente all’erogazione del secondo SAL o del SAL unico.
Semplifica la tua ricerca di informazioni utili

Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita

Parla con noi

Se hai bisogno di una squadra di consulenti che ha a cuore le tue esigenze, vieni a trovarci allo studio.
Oppure chiama, manda una mail, un fax, un messaggio su whatsapp o sui social…
Ti servono solo un paio di minuti, contattaci adesso.

  • Via J.F.Kennedy, 63- 98051 Barcellona P.G. (ME)
  • +39 090 9796698

  • + 39 090 5720002
Studio Mamì - Logo Footer

Studio Mamì | Via J.F.Kennedy, 63 - 98051 Barcellona P.G. (ME) | Tel +39 090 9796698 - Fax +39 090 5720002 - info@studiomami.it | P. IVA: 02121020834

Privacy Policy
Cookie Policy
Credits
Firma Elettronica Avanzata

Benvenuto sul sito dello Studio Mamì

KbxBotIcon