Dallo scorso 2 settembre l’Uif, l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, ha dato il via ai controlli sull’uso anomalo di contanti.

Il monitoraggio prevede l’invio mensile delle comunicazioni su prelievi e versamenti presso banche, Poste, istituti di pagamento. La misura riguarda il ritiro/versamento di banconote per oltre € 10.000 complessivi in un mese, e la comunicazione dovrà essere inviata anche se si supera il tetto di € 10.000 euro attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a € 1.000.

La comunicazione non avrà il valore di segnalazione di operazione sospetta ma, piuttosto, quello di rimpinguare le banche dati dell’UIF ai fini di incrocio con dati con le altre banche dati, anche delle forze dell’ordine, a scopi antiriciclaggio e di lotta contro il finanziamento del terrorismo.