YES I START UP – Formazione e accompagnamento all'autoimprenditorialità in Sicilia

Al via la seconda edizione del progetto "YES I START UP – Formarsi per diventare imprenditore/imprenditrice in Sicilia". L'iniziativa finanzia percorsi formativi e di accompagnamento rivolti a giovani che intendono avviare una propria attività, senza contributi a fondo perduto sugli investimenti aziendali.

Soggetti interessati

L'avviso si rivolge a due categorie distinte.

I destinatari finali dei percorsi formativi sono giovani tra i 18 e i 34 anni in condizioni di svantaggio occupazionale:

  • NEET
  • disoccupati
  • inoccupati
  • inattivi
  • beneficiari di strumenti di sostegno al reddito come la cassa integrazione guadagni.

I soggetti che possono candidarsi all'avviso — e quindi ricevere il finanziamento — sono invece gli enti erogatori dei percorsi:

  • enti pubblici e privati
  • associazioni
  • organismi di formazione
  • società di consulenza
  • professionisti
  • associazioni datoriali e ordini professionali operanti in Sicilia

con adeguata esperienza nel settore della formazione professionale e preferibilmente nella formazione all'autoimprenditorialità.

Una volta accreditati dall'Ente Nazionale per il Microcredito, entreranno nell'Albo dei soggetti attuatori autorizzati.

Possono candidarsi come docenti anche professionisti, consulenti, lavoratori autonomi o dipendenti con esperienza professionale e didattica coerente con le materie oggetto della formazione. I docenti sono classificati in tre fasce (A, B e C) in base agli anni di attività maturata nel settore di riferimento.

Interventi ammissibili

L'iniziativa finanzia esclusivamente servizi formativi e consulenziali. Non sono ammessi investimenti aziendali diretti.

Ogni percorso ha una durata complessiva di 100 ore e può coinvolgere da un minimo di 6 a un massimo di 10 partecipanti. Il percorso si articola in due fasi:

  • la prima, di 80 ore, comprende attività di orientamento, sviluppo delle competenze trasversali, formazione manageriale di base e approfondimenti in ambito fiscale, amministrativo e giuridico;
  • la seconda, di 20 ore, consiste in un accompagnamento personalizzato finalizzato alla predisposizione del business plan e alla preparazione della documentazione necessaria per accedere a eventuali agevolazioni finanziarie.

L'intero percorso punta a trasformare l'idea imprenditoriale in un progetto strutturato e sostenibile, capace di accedere successivamente a misure di sostegno pubbliche.

Agevolazione concedibile

Il finanziamento ai soggetti attuatori è calcolato tramite unità di costo standard (UCS), parametrate alle ore erogate, alla partecipazione degli allievi e alla qualità degli output prodotti.

Per la fase formativa collettiva (80 ore), il contributo orario è pari a:

  • 82,26 euro/ora per i docenti di fascia A
  • 65,81 euro/ora per la fascia B
  • 41,13 euro/ora per la fascia C.

A questi importi si aggiunge una quota di 0,45 euro per ogni ora frequentata da ciascun allievo.

Per la fase di accompagnamento individuale o in piccoli gruppi (20 ore), il contributo riconosciuto è pari a 22,50 euro per ora e per allievo.

Il 70% del contributo complessivo viene liquidato in base alle ore effettivamente svolte; il restante 30% è subordinato alla verifica della completezza e qualità della documentazione prodotta dagli allievi (business plan e documento di accompagnamento).

Come presentare domanda

Le candidature si presentano esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata del progetto, raggiungibile all'indirizzo yisusicilia2.diventaimprenditore.eu.

Il bando è aperto a sportello, con valutazione in ordine di presentazione fino a esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 31 ottobre 2027.

I soggetti attuatori devono compilare online la domanda, dichiarare il possesso dei requisiti, indicare le sedi formative disponibili e allegare la documentazione prevista.

In caso di ammissione, dovranno sottoscrivere una convenzione con l'Ente Nazionale per il Microcredito prima di avviare i corsi.

I docenti presentano invece un modulo di candidatura separato, allegando curriculum vitae in formato europeo aggiornato, firmato e corredato delle dichiarazioni richieste.

Le candidature ammesse confluiranno in appositi Albi aggiornati periodicamente dall'ENM, dai quali verranno selezionati i soggetti chiamati a realizzare concretamente le attività formative.

Incentivi per le assunzioni in scadenza a fine anno

Con la fine del 2023 andranno in scadenza, salvo proroga, alcuni incentivi sulle assunzioni previsti dall’attuale normativa ed è opportuno valutare se beneficiare di alcuni di essi prima del termine.

Le principali agevolazioni in scadenza sono le seguenti:

Giovani sotto i 36 anni

La norma prevede uno sgravio contributivo del 100% per 36 mesi (48 mesi in caso di assunzioni nel Mezzogiorno), fino a 8.000 euro all'anno, applicabile alle assunzioni o stabilizzazioni entro il 31.12.2023. Condizione necessaria è che i lavoratori non abbiano mai avuto prima un contratto a tempo indeterminato.

Il beneficio è trasferibile in caso di cambio di datore di lavoro.

Dal 2024 il beneficio verrà attribuito solo ai lavoratori under 30.

Donne svantaggiate

L’agevolazione consiste in uno sgravio contributivo del 100% per massimo 12 mesi, in caso di contratti a termine, e per 18 mesi, in caso di contratti a tempo indeterminato, e fino a 8.000 euro all'anno a favore dei datori di lavoro che assumono donne di età non inferiore ai 50 anni disoccupate da oltre 12 mesi o prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.

Incentivo NEET

L’incentivo riguarda i lavoratori tra 16 e 29 anni assunti con contratto a tempo indeterminato o con apprendistato professionalizzante, a prescindere che l’orario di lavoro sia pieno o ridotto. L’agevolazione consiste in un conguaglio a credito nelle denunce contributive mensili pari al 60% dell’imponibile previdenziale oppure del 20% nel caso di cumulo con altre agevolazioni spettanti. L’incentivo tocca quindi la retribuzione, e non i contributi, ed è cumulabile con altri incentivi.

L’incentivo riguarda le assunzioni fatte nel 2023 e va fruito entro il mese successivo della prestazione lavorativa e comunque non oltre il 25.02.2025.

E’ quindi opportuno che le aziende compiano delle valutazioni di convenienza, attendendo il testo della Legge di Bilancio per verificare la possibilità di proroghe dei suddetti incentivi e, in mancanza, anticipando le assunzioni che hanno in programma di fare durante il 2024 per beneficiare delle agevolazioni concesse.

Operativo dal 22 febbraio 2021 il nuovo incentivo Selfiemployment

Sarà operativa dal 22 febbraio 2021 la nuova versione dell’incentivo Selfiemployment, attraverso la quale è possibile accedere a prestiti a tasso zero, fino a 50.000 euro, per l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali. Vediamo l’incentivo nel dettaglio.

Soggetti beneficiari

La nuova versione dell’incentivo è rivolta a tre tipologie di destinatari:

  • NEET (Not in Education, Employment or Training) cioè le persone maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda:
    • si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età
    • non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale
  • donne inattive, cioè donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative
  • disoccupati di lunga durata, cioè persone maggiorenni che, al momento di presentazione della domanda:
    • non risultano essere occupati in altre attività lavorative
    • hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro

Settori ammessi

Sono finanziabili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di “franchising”, con esclusione dei settori della pesca e dell’acquacoltura, della produzione primaria in agricoltura, delle lotterie, delle scommesse e delle case da gioco.

Le domande possono essere presentate da:

  • imprese individuali
  • società di persone
  • società cooperative
  • cooperative sociali
  • associazioni professionali
  • società tra professionisti

sia già costituite (da non più di 12 mesi) che da costituire (in questo caso la costituzione deve avvenire entro 90 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:

  • strumenti, attrezzature e macchinari
  • hardware e software
  • opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)
  • spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi

Incentivi concessione

La misura finanzia al 100% progetti di investimento con un importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro. Il finanziamento non è produttivo di interessi, non richiede garanzie ed è rimborsabile in 7 anni a partire da dodici mesi successivi all’erogazione del prestito.

Semplifica la tua ricerca di informazioni utili

Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita

Parla con noi

Se hai bisogno di una squadra di consulenti che ha a cuore le tue esigenze, vieni a trovarci allo studio.
Oppure chiama, manda una mail, un fax, un messaggio su whatsapp o sui social…
Ti servono solo un paio di minuti, contattaci adesso.

  • Via J.F.Kennedy, 63- 98051 Barcellona P.G. (ME)
  • +39 090 9796698

  • + 39 090 5720002
Studio Mamì - Logo Footer

Studio Mamì | Via J.F.Kennedy, 63 - 98051 Barcellona P.G. (ME) | Tel +39 090 9796698 - Fax +39 090 5720002 - info@studiomami.it | P. IVA: 02121020834

Privacy Policy
Cookie Policy
Credits
Firma Elettronica Avanzata

Benvenuto sul sito dello Studio Mamì

KbxBotIcon