Al fine di concedere un sostegno economico alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi di rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi di lavoro dipendente o pensione, il Decreto Rilancio prevede l’erogazione di un contributo una tantum fino a 500 euro.

Il contributo è concesso previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In caso di insufficienza delle risorse stanziate il bonus viene riparametrato proporzionalmente alle somme disponibili.

Il contributo non concorre alla formazione del reddito.

Con un successivo decreto del Consiglio dei Ministri verranno stabilite le modalità, i contenuti, la documentazione richiesta e i termini per la presentazione della domanda.