I soggetti con volume d’affari fino a 400.000 euro avranno 6 mesi in più per adeguare i registratori telematici alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. La precedente proroga, scadente il 30 giugno, viene infatti estesa fino al 31 dicembre 2020.

Durante questo periodo i suddetti soggetti potranno continuare a utilizzare i vecchi registratori telematici, avendo cura di compilare il registro dei corrispettivi e di procedere all’invio telematico dei corrispettivi entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Contestualmente il Decreto rinvia all’1 gennaio 2021 l’avvio della lotteria degli scontrini, che subisce quindi un ulteriore battuta di arresto, e della possibilità dell’Agenzia delle Entrate di fornire le bozze precompilate dei documenti IVA e della liquidazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.