Il MIMIT ha aperto uno strumento dedicato alle piccole e medie imprese del Mezzogiorno che vogliono investire nella formazione del personale su tematiche digitali e green.
Soggetti interessati
Possono accedere le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in una delle seguenti regioni:
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Molise
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
Alla data di presentazione della domanda l'impresa deve:
- essere regolarmente iscritta e attiva al Registro delle imprese;
- non trovarsi in liquidazione o in procedura concorsuale;
- e avere depositato almeno un bilancio approvato. Per le imprese individuali e le società di persone è sufficiente aver presentato almeno una dichiarazione dei redditi.
Sono escluse le imprese con aiuti di Stato irregolari non rimborsati e quelle che operano in settori esclusi dalla normativa europea di riferimento.
Un'attenzione specifica meritano le imprese che appartengono alla filiera automotive o alla filiera della moda, tessile e arredamento: il 40% delle risorse disponibili è riservato a queste categorie.
Interventi ammissibili
L'agevolazione finanzia percorsi di formazione rivolti al personale dipendente su temi strategici per la transizione tecnologica, digitale e verde. In concreto, le aree tematiche ammesse sono:
- aerospazio e difesa;
- salute, alimentazione, qualità della vita;
- industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;
- turismo, patrimonio culturale e industria della creatività;
- agenda digitale, smart communities, sistemi di mobilità intelligente;
- tecnologie digitali;
- tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
- biotecnologie;
- processi di transizione verde e digitale.
I costi ammissibili includono i compensi dei formatori, le spese di partecipazione (viaggio, alloggio, materiali), i costi di consulenza strettamente connessi alla formazione e il costo del personale dipendente per le ore trascorse in aula.
Ogni progetto deve avere costi ammissibili compresi tra 10.000 e 60.000 euro. La formazione deve essere erogata da soggetti qualificati e indipendenti dall'impresa, con esperienza dimostrabile almeno triennale nelle materie oggetto del percorso.
È possibile partecipare anche nell'ambito di progetti integrati sovraregionali, che coinvolgono fino a 10 imprese: in questo caso i limiti di costo si applicano a ciascuna impresa partecipante.
Agevolazione concedibile
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, calcolato su base de minimis.
Per i progetti integrati sovraregionali la percentuale sale:
- al 70% per micro e piccole imprese (+20 punti);
- al 60% per le medie imprese (+10 punti).
La dotazione complessiva del programma è di 50 milioni di euro. Le domande vengono valutate con procedura a graduatoria: non vince chi arriva prima, ma chi ottiene il punteggio più alto in base a criteri stabiliti dal decreto ministeriale del 4 settembre 2025.
Come presentare domanda
Le domande si presentano esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.
Il contratto con il fornitore della formazione deve essere firmato dopo la presentazione della domanda. Una volta ottenuta la concessione dell'agevolazione, la formazione deve avviarsi entro 6 mesi e concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione (con possibilità di proroga di ulteriori 6 mesi).

