E-fattura: come integrare il CUP dal 27 gennaio 2026

Il D.L. 24 febbraio 2023, n. 13 ha previsto l’obbligo di inserimento nelle fatture per beni e servizi finanziati da incentivi pubblici di un codice, chiamato Codice Unico Progetto (CUP). Posto, però, che le fatture vengono emesse dai fornitori dei beni e servizi, mentre l’esigenza di inserimento del CUP è in capo all’acquirente, capitava spesso che le fatture elettroniche ricevute fossero prive di CUP o riportassero un CUP errato.

Dal 27 gennaio 2026, quindi, è stato attivato un nuovo servizio web dell’Agenzia delle Entrate per regolarizzare il Codice Unico di Progetto nelle fatture elettroniche già ricevute.

Soggetti interessati

Sono interessati alla novità:

  • Cessionari e committenti che ricevono fatture relative a acquisti di beni o servizi oggetto di incentivi pubblici (PNRR, Piano Nazionale Complementare, fondi coesione ecc.).
  • Intermediari delegati (professionisti, commercialisti, consulenti fiscali, CAF) muniti di delega specifica “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche” ai sensi del provvedimento AdE.

Cosa prevede il servizio

Dal 27 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha attivato nel portale “Fatture e Corrispettivi” un servizio web che consente di:

  • integrare il CUP mancante in una fattura elettronica già ricevuta;
  • correggere un CUP errato senza dover ricorrere alla riemissione della fattura da parte del fornitore;
  • consultare lo storico dei CUP associati alle fatture.

Prima di questa novità, l’unica modalità per inserire o correggere il CUP era chiedere al cedente/prestatore l’annullamento con nota di credito e la successiva riemissione della fattura, con tempi e oneri maggiori.

Modalità di accesso

E’ possibile accedere al servizio utilizzando le proprie credenziali personali (SPID/CNS/CIE) o tramite intermediario delegato.

L’accesso avviene attraverso il portale “Fatture e Corrispettivi” all’interno dell’Area Riservata dell’Agenzia delle Entrate, selezionando la funzione “Integrazione CUP” all’interno della sezione “Comunicazioni”.

La procedura non modifica l’XML originario: il CUP si associa digitalmente alla fattura, restando tracciato per fini di controllo e rendicontazione.

Il CUP originario inserito dal fornitore non può essere eliminato o sovrascritto mentre i CUP aggiunti tramite il servizio possono essere corretti o rimossi successivamente, se inseriti erroneamente.

Semplifica la tua ricerca di informazioni utili

Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita

Parla con noi

Se hai bisogno di una squadra di consulenti che ha a cuore le tue esigenze, vieni a trovarci allo studio.
Oppure chiama, manda una mail, un fax, un messaggio su whatsapp o sui social…
Ti servono solo un paio di minuti, contattaci adesso.

  • Via J.F.Kennedy, 63- 98051 Barcellona P.G. (ME)
  • +39 090 9796698

  • + 39 090 5720002
Studio Mamì - Logo Footer

Studio Mamì | Via J.F.Kennedy, 63 - 98051 Barcellona P.G. (ME) | Tel +39 090 9796698 - Fax +39 090 5720002 - info@studiomami.it | P. IVA: 02121020834

Privacy Policy
Cookie Policy
Credits
Firma Elettronica Avanzata

Benvenuto sul sito dello Studio Mamì

KbxBotIcon