Viene riproposta per i soggetti ISA che aderiscono al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i periodi d’imposta 2025-2026 la possibilità di beneficiare di un ravvedimento speciale, ossia un condono, per il i periodi d’imposta 2019-2023.
Come si calcola l’imposta sostitutiva
Il condono viene perfezionato versando, per ogni annualità, un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’Irap.
L’imposta si applica sulla differenza tra il tra reddito d’impresa o di lavoro autonomo dichiarato in ciascuna annualità e l'incremento dello stesso calcolato sulla base delle seguenti percentuali:
- 5% in caso di punteggio ISA 10
- 10% in caso di punteggio ISA tra 8 e 9,99
- 20% in caso di punteggio ISA tra 6 e 7,99
- 30% in caso di punteggio ISA tra 4 e 5,99
- 40% in caso di punteggio ISA tra 3 e 3,99
- 50% in caso di punteggio ISA inferiore a 3
Sull’imponibile così determinato si applicano le seguenti aliquote di imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e addizionali:
- 10% se nel periodo d’imposta il punteggio ISA è pari o superiore a 8;
- 12% se nel periodo d’imposta il punteggio ISA è pari o superiore a 6 ma inferiore a 8;
- 15% se nel periodo d’imposta il punteggio ISA è inferiore a 6.
L’aliquota Irap non è in alcun modo agevolata e rimane pari al 3,9%.
Per i periodi COVID (2020-2021) l’imposta è ridotta del 30% (aliquote: 7%, 8,4%, 10,5%; IRAP al 2,73%).
Per i periodi per i quali:
- è stata dichiarata una causa di esclusione dell’applicazione degli ISA correlata alla pandemia da COVID-19;
- è stata dichiarata la sussistenza di una condizione di non normale svolgimento dell’attività;
- è stata dichiarata una causa di esclusione dall’applicazione degli ISA per multiattività
l’imposta sostitutiva si applica sulla differenza tra reddito d’impresa o di lavoro autonomo dichiarato incrementato di un 25% e applicando le aliquote fisse del 12,5% (redditi e addizionali) e 3,9% (IRAP), ridotte del 30%
Come e quando si paga
Per chi aderisce, l’imposta sostitutiva andrà pagata:
- in un’unica soluzione tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026, oppure
- in un massimo di 10 rate mensili dal 15 marzo, con interessi legali.
I vantaggi del ravvedimento speciale
Chi perfeziona il ravvedimento non potrà più essere oggetto di rettifiche sul reddito o IVA per gli anni ravveduti, salvo:
- la decadenza dal concordato preventivo biennale;
- siano applicate misure cautelari o vi sia il rinvio a giudizio per reati tributari gravi;
- non si perfezioni il ravvedimento per decadenza dalla rateazione
- venga contestata la dichiarazione infedele in merito alle cause di esclusione ISA
Per i soggetti che sfruttano il ravvedimento speciale, i termini per l’accertamento sono prorogati al:
- 31 dicembre 2026, per le annualità in scadenza al 31/12/2025;
- 31 dicembre 2028, per le annualità oggetto di ravvedimento.

