La Camera di Commercio di Messina, nell’ambito delle attività del Punto Impresa Digitale, ha indetto un bando di concorso per concedere contributi alle micro-piccole-medie imprese a sostegno della transizione digitale ed ecologica.

Soggetti beneficiari

Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o unità operativa iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Messina.

Sono escluse le imprese:

  • non in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • sottoposte a procedure concorsuali;
  • che non rispettano le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro o sulla tracciabilità dei pagamenti.

Spese ammissibili

Il contributo copre le spese sostenute per l’acquisizione di servizi di consulenza, formazione e acquisto di beni e servizi strumentali (comprese attrezzature e software), purché direttamente collegati a interventi di:

  • transizione digitale, cioè:
    • robotica avanzata e collaborativa;
    • interfaccia uomo-macchina;
    • manifattura additiva e stampa 3D;
    • prototipazione rapida;
    • internet delle cose e delle macchine;
    • cloud, High performance computing – HPC, fog e quantum computing;
    • soluzioni di cyber security e business continuity;
    • big data e analytics;
    • intelligenza artificiale;
    • blockchain;
    • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
    • simulazione e sistemi cyberfisici;
    • integrazione verticale e orizzontale;
    • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
    • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
    • sistemi di e-commerce;
  • transizione ecologica, e nello specifico:
    • servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di impresa 4.0;
    • servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese;
    • servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy Manager per risorse interne.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 fino al 120° giorno successivo alla concessione del contributo.

Agevolazione prevista

L’agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 euro. È previsto un investimento minimo di 2.000 euro.

È concessa una premialità aggiuntiva di 200 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.

Presentazione della domanda

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, a partire dalle ore 10:00 del 10 settembre 2025 e fino alle ore 21:00 del 20 settembre 2025, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.